Fiori primaverili da balcone | le bulbose

685

Le Bulbose, rizomatose e tuberose

Le bulbose sono piante che regalano fiori bellissimi, facili da coltivare, che si adattano bene a climi e situazioni diverse a molto adatti ad abbellire davanzali, terrazzi e giardini.
Ce ne sono per tutte le stagioni. Tulipani, giacinti, narcisi, sbocciano in primavera. Begonie, dalie, allium, lilium, belle di notte regalano i loro fiori in estate mentre ciclamini, colchici e crochi fioriscono in autunno inverno.

bulbose
Bulbose

Una volta messe a dimora, le bulbose si annaffiano con regolarità, fino all’ingiallimento del fogliame. Una concimazione quando spuntano le foglie, con un prodotto a rapido assorbimento, ricco di fosforo e di potassio, permette di ottenere fiori più grandi. Mentre una seconda concimazione subito dopo la fioritura arricchisce le riserve dei bulbi e di conseguenza la fioritura dell’anno successivo. Quando le foglie sono appassite, si devono lasciare asciutte, perché i bulbi e gli altri organi di riserva vanno in riposo e se vengono bagnati marciscono.

Quando piantare le bulbose

Le bulbose vanno messe a dimora in marzo-aprile, quando sono ancora a riposo. Alcune specie, come i gladioli, possono essere piantate a scaglioni, ogni 15 giorni, per prolungare la stagione della fioritura.
Le specie rustiche a fioritura autunnale (come ad esempio i ciclamini) invece si mettono a dimora da luglio a settembre. Fioriranno poi con l’abbassarsi delle temperature e le prime piogge.
Prima di piantarli, è buona norma lavorare il terreno aggiungendo almeno un 20% di sabbia di fiume, per migliorare il drenaggio.

La regola comune vuole che i bulbi vadano interrati ad una profondità pari al doppio della loro altezza. La distanza fra i bulbi dipende dalla specie:  sarà maggiore per quelle con fogliame ampio e disteso rispetto alle specie con foglie filiformi ed erette.
Subito dopo la messa a dimora, è utile distribuire sul terreno un concime organico come cornunghia o stallatico disidratato pelletto, o un concime chimico completo a lenta cessione, e annaffiare.

Dove piantare le bulbose

Nei climi particolarmente freddi è necessario estrarre dal terreno le specie delicate. Si ripuliscono i bulbi da terra, steli, radici e foglie secche, li si lascia asciugare per qualche giorno all’aria, quindi li si cosparge con una polvere anticrittogamica, per evitare che durante la conservazione si sviluppino muffe e marciume sulla superficie, e li si ripone in una scatola aperta di legno o cartone, in un luogo fresco, buio e asciutto fino al momento di  riutilizzarli. I bulbi più fragili e facili a disidratarsi, come quelli dei gigli, vanno immersi in trucioli o sabbia di fiume.

3 Commenti
  1. […] coltivazione dei pomodori sul balcone di casa è piuttosto semplice. Non occorre altro che un posto in pieno sole, serve solo qualche bustina di […]

  2. […] coltivazione dei pomodori sul balcone di casa è piuttosto semplice. Non occorre altro che un posto in pieno sole, serve solo qualche […]

  3. […] lettori, nel blog abbiamo spesso parlato delle piante bulbose. E’ giusto quindi, adesso, fornire una precisazione: in teoria si dovrebbero comprendere tra […]

Lascia una risposta

x

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Accetta Rifiuto Impostazioni della privacy Ulteriori informazioni sulla nostra politica sui cookie