Coltivazione e usi della menta

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Menta erbacea aromatica della famiglia delle labiate laminaceae

La menta è una pianta erbacea perenne, della famiglia delle Labiate. Fin dall’antichità è conosciuta ed usata sia come pianta aromatica che come pianta medicinale, era già nota al tempo degli Egizi e dei Romani e veniva usata da Galeno

Si è diffusa nel bacino del Mediterraneo, in Africa ed in Asia e predilige sia le posizioni in pieno sole, che la mezza ombra. Può resistere anche a basse temperature.
A seconda della specie, la menta è un’erba che può essere alta da qualche centimetro fino ad un metro, molto robusta e di conseguenza facile da coltivare anche in casa.

Coltivazione e usi della menta

menta
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La menta si adatta a tutti i tipi di climi, purchè non eccessivamente umidi, è facile dal coltivare.
Durante l’inverno è preferibile proteggere la pianta con un telo di plastica oppure occorre metterla a riparo perchè le foglie non si rovinino.

La menta si adatta a tutti i tipi di terreno, va bene anche il comune terriccio universale, acquistabile anche al supermercato. Se possibile, si consiglia di comprare un terreno concimato ricco di potassio, fosforo ed azoto. Evitate i ristagni d’acqua, i terreni argillosi o pesanti rischiano di impedire il corretto drenaggio dell’acqua.

E’ preferibile acquistare direttamente delle piantine di menta già in vaso da trapiantare poi nel proprio giardino oppure in un vaso sul terrazzo. Esistono comunque in commercio delle bustine contenenti i semi della menta, si trovano facilmente nei vivai. La menta si riproduce facilmente per talea, a fine settembre. Gli apici vegetativi vanno tagliati con delicatezza verso marzo/aprile con una forbice ben affilata e disinfettata. Il taglio della pianta deve essere infatti netto e non deve causare infezioni.

Le talee, una volta tagliate, vanno sistemate in piccole buche scavate nel terreno. 
A pianta germogliata, questa va spostata al sole, se coltivata in vaso, oppure va trapiantata direttamente nel terreno in caso di giardino.
La menta va annaffiata regolarmente, il terreno deve essere sempre umido. Le foglie, per non essere danneggiate, non vanno invece bagnate.

La concimazione avviene ogni due anni in primavera, mentre la raccolta avviene in piena estate per avere una menta ricca di olii essenziali e mentolo. 

La menta in cucina

Viene adoperata nei primi piatti, specialmente nelle paste fredde e nei primi a base di riso. E’ ottima nei triti di carne e dona una nota balsamica molto apprezzata.
E’ apprezzata nella preparazione di salse, gelati e ghiaccioli, come anche nella preparazione di liquori, schiroppi e caramelle. Può essere usata da sola oppure in combinazione con altri gusti, spesso in abbinamento con la liquirizia, l’anica e l’orzata.

Molte persone gradiscono arricchire il latte con la menta, ma un grande classico per il quale la menta è fondamentale alla sua preparazione è il mojito.
La menta viene inoltre usata per decorare i piatti.

Usi e proprietà

La menta ha proprietà digestive e funge da stimolante delle funzioni gastriche, è antisettica ed antispasmodica, oltre che tonificante. Viene infatti spesso usata per preparare decotti ed infusi.
La menta è molto usata per aromatizzare alcune varietà di tè verde, come il tipico tè verde maghrebino.
E’ una pianta largamente utilizzata, infatti da essa viene estratto il mentolo, ingrediente alla base di molti profumi, cosmetici e medicinali.

Per chi soffre di mal d’auto, la menta è un toccasana. Basterà preparare un infuso e berlo durante il viaggio in macchina.

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