Ranuncolo | ranunculus asiaticus

0
278
ranuncolo

Ranuncolo, meraviglia multicolore

Il ranuncolo può essere la fioritura che inaugura i nostri banconi nel nuovo anno.
Piantando adesso i bulbi di questo fiore multicolore, li vedremo spuntare infatti prima che finisca l’inverno.

Cosa sapere prima di coltivare i ranuncoli

Il ranuncolo è una pianta particolarmente apprezzata per la durata della fioritura e per la rusticità.
Il suo nome latino ranunculus, deriva dal greco batrachion ed entrambi significano “rana” perché allo stato spontaneo cresce lungo i corsi d’acqua, predilige i terreni umidi, si adatta a quelli paludosi e comprende anche la varietà acquatica.
I fiori dei ranuncoli hanno tonalità a volte pastello altre volte assai vivide che vanno dal rosa al giallo, all’arancione, al rosso fino al bianco puro. Raggiungono un’altezza di 40 cm circa e un diametro di 5 cm e sono indicati sia per la coltivazione in vaso sia per quella in piena terra. Il bulbo non supera i 10 cm di diametro e le foglie sono simili a quelle del sedano.

Piantiamo i bulbi di ranuncoli

ranuncolo
Foto ranuncolo

Se abitiamo in regioni con climi miti, possiamo vederli spuntare già a fine inverno. Nelle regioni con inverni rigidi, dovremo attendere la primavera. Da relazionare alla latitudine dei nostri balconi è quindi anche il periodo di messa a dimora dei bulbi.
Se abitiamo al centro-sud possiamo effettuare questa operazione anche in novembre, al nord è preferibile attendere febbraio per evitare il rischio di gelate.
Il ranuncolo richiede un terreno ricco di humus e di materia organica. Concimiamolo in abbondanza prima di procedere con l’interramento dei bulbi: questa preparazione garantirà anche il mantenimento di un giusto grado di umidità. Lavoriamo a lungo il substrato preparato, tenendo in considerazione che dovrà essere molto leggero e friabile soprattutto nei primi 15 cm di profondità per dare agio alle radici, chiamate “zampe”, di crescere.
I bulbi andranno posizionati con l’occhio rivolto verso l’alto, a una profondità di 5 cm. La distanza tra un bulbo e l’altro deve essere di 7/10 cm.

Le cure del Ranuncolo

Il ranuncolo è una pianta che sa adattarsi bene alle diverse esposizioni, ma è bene ricordare che predilige il pieno sole e in questa condizione cresce e fiorisce più rapidamente.
Il terreno va costantemente bagnato, senza esagerare  in quantità per evitare pericolosi ristagni. La frequenza delle annaffiature dovrà seguire l’andamento del clima, tenendo come regola quella di non lasciare che il terreno si secchi.

Oltre  a quella iniziale, il ranuncolo richiede di essere concimato durante la crescita, con un prodotto ricco di azoto e, durante il periodo della fioritura, con un fertilizzane liquido ad alta concentrazione di potassio da utilizzarsi ogni due o tre settimane.

Questa pianta non necessita di potature, ma è bene eliminare le foglie e i fiori via via che si seccano e deperiscono. E’ un accorgimento, questo, che dobbiamo sempre rispettare per valorizzare l’aspetto estetico delle piante, ma anche per evitare il rischio di malattie fungine.

Il metodo più semplice e sicuro per moltiplicare i ranuncoli è la divisione delle radici che si pratica nei tempi della messa a dimora dei bulbi. Possiamo procedere anche per semina, ma è difficile e la prima fioritura potrà avvenire dopo due o tre anni.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here